Lago di Candia a fine autunno con alberi spogli, canneto dorato e le Alpi innevate riflesse nell'acqua
Lago di Candia — foto: Twister82 at Italian Wikipedia · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Quando l'estate finisce, il Canavese non si spegne: cambia ritmo. Le colline si riempiono di vendemmiatori, i boschi della Serra virano verso il giallo e il rame, i laghi dell'Anfiteatro Morenico diventano specchi immobili in cui si riflettono le prime nevi sulle Alpi. Per chi ama camminare, mangiare bene e vedere un territorio senza la folla dell'alta stagione, l'autunno e' un periodo da segnare in calendario. In questo articolo trovate cosa aspettarvi mese per mese, da settembre a novembre, e qualche idea per organizzare le giornate partendo da Montalto Dora.

Settembre: la vendemmia dell'Erbaluce

Sulle colline intorno a Caluso, a sud di Ivrea, settembre e' il mese della raccolta dell'Erbaluce, l'uva bianca simbolo del Canavese. Da quest'uva nascono un bianco fermo, uno spumante metodo classico e un passito: per quest'ultimo i grappoli migliori vengono messi ad appassire sui graticci per circa cinque mesi.

Ogni anno a settembre Caluso dedica al suo vino la Festa dell'uva Erbaluce, una tradizione nata negli anni Trenta del Novecento, con il palio tra i borghi e la ninfa Albaluce come regina della festa. Per date e programma consultate il Comune di Caluso e la Pro Loco.

Ottobre: i colori della Serra

La Serra d'Ivrea, la grande morena che chiude l'anfiteatro sul lato orientale, e' coperta di boschi di latifoglie in cui il castagno e' una presenza importante, insieme a querce, betulle e faggi. In ottobre questi boschi offrono il loro spettacolo migliore: sentieri coperti di foglie, ricci di castagne lungo il cammino, luce bassa che filtra tra i tronchi.

Non serve allontanarsi molto. Da Montalto Dora partono i sentieri del Parco dei Cinque Laghi, l'area protetta che comprende i laghi Sirio, Pistono, Nero, San Michele e Campagna. In autunno l'atmosfera e' particolarmente quieta, e il castello di Montalto Dora, affacciato sul lago Pistono, emerge dal bosco colorato.

  • Lago Sirio: il piu' grande dei cinque, comodo per una passeggiata facile.
  • Lago Pistono: ai piedi del castello, con il parco archeologico dedicato al Neolitico.
  • Lago di Candia: piu' a sud, con canneti e uccelli acquatici, bellissimo nelle giornate limpide.

Le terre ballerine, ancora piu' elastiche

Tra il lago Pistono e il lago Sirio, nel territorio di Montalto Dora, si trovano le cosiddette terre ballerine: un tratto di bosco cresciuto sulla torba dell'antico lago Coniglio, prosciugato alla fine dell'Ottocento per estrarre combustibile. Il suolo galleggia su un sottile strato d'acqua e, camminando o saltando, si sente il terreno ondeggiare. Dopo le piogge autunnali l'effetto e' piu' evidente, ma anche il fango aumenta: servono scarpe robuste.

Novembre: la sagra di Montalto Dora

A novembre e' il paese stesso a fare festa. Ogni anno Montalto Dora ospita la Sagra del Cavolo Verza, dedicata a uno degli ortaggi tipici del Canavese, con piatti a tema e una grande fiera la domenica. E' un appuntamento molto sentito in zona, che unisce cucina contadina e vita di paese. Date e programma vengono comunicati dal Comune e dalla Pro Loco.

Da sapere. Novembre e' tra i mesi piu' piovosi dell'anno nella zona di Ivrea: tenete un piano alternativo al chiuso, come una visita a Ivrea e ai suoi musei, e scegliete i giorni asciutti per i sentieri.

Consigli per un weekend d'autunno

Un buon programma puo' essere questo: il sabato mattina una passeggiata ai laghi partendo a piedi dal paese, il pomeriggio un giro tra le colline di Caluso con le vigne colorate; la domenica una visita al Castello di Masino o a Ivrea, e il rientro con calma. Le giornate si accorciano, quindi conviene partire presto e lasciare la sera al riposo. Chi ha piu' tempo puo' aggiungere una giornata in Valle d'Aosta, dove a fine autunno le cime cominciano a imbiancarsi e i boschi di larici si colorano d'oro.

Casa Marche e' una base comoda per questo tipo di soggiorno: riscaldamento per le sere piu' fresche, lavatrice per scarpe e vestiti dopo i sentieri fangosi, e una cucina attrezzata per cucinare con i prodotti comprati durante la giornata. Fuori, intanto, il Canavese si prepara all'inverno con i suoi colori migliori.

Calore di casa dopo il bosco

Riscaldamento, lavatrice e biancheria inclusa: a Casa Marche rientrate dalle passeggiate d'autunno e trovate tutto pronto, fino a 6 ospiti.