Molti scoprono il Canavese d'estate, ma i mesi da dicembre a maggio hanno un fascino tutto loro. In inverno le Alpi innevate fanno da sfondo a ogni panorama e le piste della Valle d'Aosta sono raggiungibili in giornata; in primavera i boschi tornano verdi, i laghi si animano e i sentieri si possono percorrere senza il caldo dell'estate. Da Montalto Dora si vivono bene entrambe le stagioni, con il vantaggio di trovare meno affollamento rispetto ai mesi estivi e una luce limpida che rende i panorami sulle Alpi particolarmente nitidi.
Inverno: le piste della Valle d'Aosta
Montalto Dora si trova all'imbocco della Valle d'Aosta: Aosta e' a circa un'ora di auto. Dal centro della citta' parte la telecabina che in circa 18 minuti sale a Pila, la stazione sciistica che domina il capoluogo, a circa 1.800 metri di quota nel comune di Gressan. Le piste si sviluppano tra circa 1.500 e 2.700 metri, con tracciati di diversa difficolta' e un panorama ampio sulle vette valdostane.
Un'altra meta classica e' Gressoney-Saint-Jean, nella valle del Lys, parte del comprensorio Monterosa Ski. Oltre alle piste da discesa e' molto frequentata per lo sci di fondo, con un anello storico che parte dal lago Gover, e per le uscite con le ciaspole lungo percorsi segnalati tra boschi e villaggi.
Date di apertura degli impianti, orari e skipass cambiano ogni stagione: controllate sempre i siti ufficiali delle stazioni e delle funivie prima di partire, e verificate le condizioni delle strade e l'obbligo di dotazioni invernali.
Le giornate d'inverno in pianura
Non tutti i giorni sono da neve, e il Canavese d'inverno ha un'atmosfera raccolta. I laghi dell'Anfiteatro Morenico, nelle giornate limpide, riflettono le montagne imbiancate; una passeggiata al Parco dei Cinque Laghi o una visita a Ivrea riempiono bene una giornata. A gennaio le temperature minime medie sono intorno allo zero: abbigliamento caldo e scarpe adatte sono indispensabili.
Tra febbraio e l'inizio della primavera, nei giorni di Carnevale, Ivrea ospita il suo appuntamento piu' celebre, lo Storico Carnevale con la Battaglia delle Arance. Gli dedichiamo un articolo a parte: qui basta ricordare che in quei giorni la zona e' molto frequentata e che date e programma vanno verificati sui canali ufficiali della Fondazione dello Storico Carnevale.
Primavera: boschi verdi e sentieri
Con marzo e aprile le colline intorno a Montalto Dora cambiano volto. I boschi della Serra mettono le prime foglie, i prati si riempiono di fiori spontanei e i laghi tornano frequentati da chi cammina e da chi osserva gli uccelli. E' il periodo ideale per percorrere qualche tappa della Via Francigena, che passa proprio dal paese, o per salire verso il castello di Montalto Dora. Aprile e' spesso un mese piovoso: tenete d'occhio le previsioni e un piano alternativo.
Giardini in fiore al Castello di Masino
In primavera il FAI organizza al Castello di Masino la Tre Giorni per il Giardino, una mostra mercato dedicata a piante, fiori e giardinaggio, ideata dal paesaggista Paolo Pejrone. E' un'occasione per vedere il parco del castello nel suo momento migliore e per portarsi a casa qualche pianta. Date, orari e biglietti sono pubblicati ogni anno sul sito del FAI.
Tra fine aprile e maggio le giornate si allungano e si puo' combinare tutto: una mattina sui sentieri, un pranzo all'aperto, un pomeriggio al lago di Viverone. In alta quota, intanto, la neve resiste ancora a lungo e il contrasto tra le colline verdi e le cime bianche e' uno degli spettacoli piu' belli della stagione.
Che veniate per sciare o per camminare tra i boschi in fiore, Casa Marche offre una base semplice e comoda: riscaldamento per le serate fredde, lavatrice per l'abbigliamento tecnico e parcheggio gratuito in strada per caricare l'auto al mattino e partire presto.
Neve di giorno, casa la sera
Casa Marche e' riscaldata, ha due bagni e tre camere per fino a 6 ospiti: comoda per rientrare dalla neve e ripartire il giorno dopo.