Settembre, nel Canavese, è il mese della vendemmia. E c'è un paese che da quasi un secolo lo festeggia in grande: Caluso, sulle colline a sud di Ivrea, capitale dell'Erbaluce. La Festa dell'Uva di Caluso è un appuntamento di paese nel senso migliore del termine: rioni che si sfidano, associazioni che montano gli stand, famiglie in strada e, naturalmente, il vino bianco che ha reso famosa questa zona. Se soggiornate a Montalto Dora a fine estate, è un'occasione per conoscere il territorio da vicino.
Una festa nata per l'Erbaluce
La festa è nata nel 1933 con un obiettivo chiaro: far conoscere l'Erbaluce, il vitigno bianco autoctono di queste colline, con musica, intrattenimento e momenti di comunità. Da allora è diventata una delle tradizioni più sentite del paese. La sua regina è la Ninfa Albaluce, figura legata al nome stesso del vino: secondo una delle ipotesi più diffuse, la parola Erbaluce deriverebbe infatti dal latino "alba lux", la luce dell'alba.
L'incoronazione della Ninfa è uno dei momenti più attesi della festa, insieme al Palio: cinque rioni e quattro frazioni di Caluso si sfidano per conquistarlo, e la rivalità, sempre goliardica, anima il paese per giorni.
Cosa aspettarsi in quei giorni
Il programma cambia di anno in anno, ma alcuni appuntamenti tornano con regolarità. In genere trovate:
- gli stand delle associazioni e un padiglione dedicato all'enogastronomia, con piatti della tradizione e vini del territorio;
- le cene organizzate dalla Pro Loco, occasione per sedersi a tavola insieme ai calusiesi;
- la Via degli Artisti, con creativi e artigiani lungo le strade del centro;
- la sfilata delle associazioni e il Palio dei Bambini, pensato per i più piccoli;
- la degustazione legata al concorso "Grappolo d'Oro", promosso dall'Enoteca Regionale che ha sede proprio a Caluso, nel Palazzo Valperga di Masino all'interno del Parco Spurgazzi, lo stesso edificio che ospita il Municipio.
L'Erbaluce, un vino in tre versioni
Per capire la festa vale la pena conoscere il suo protagonista. L'Erbaluce di Caluso è una DOCG prodotta esclusivamente con uve Erbaluce in un'area di colline che coincide in gran parte con l'Anfiteatro Morenico di Ivrea, tra le province di Torino, Biella e Vercelli. I terreni, nati dai depositi lasciati dall'antico ghiacciaio, sono ricchi di ciottoli e ben drenati, e le viti vengono spesso allevate con la tradizionale pergola canavesana.
Il disciplinare prevede tre anime diverse. C'è la versione ferma, la più diffusa. C'è lo spumante, prodotto con il metodo classico e affinato a lungo sui lieviti. E c'è il passito, ottenuto da uve lasciate appassire e affinato per almeno tre anni prima di essere messo in commercio. Assaggiarle tutte e tre è il modo più semplice per capire perché qui l'Erbaluce viene considerato molto più di un vino da tavola.
Come vivere la giornata
Caluso si raggiunge facilmente in auto da Montalto Dora attraversando le colline del Canavese. Un buon programma è arrivare nel pomeriggio, passeggiare tra gli stand e il centro, assistere a uno degli appuntamenti del Palio o della sfilata e fermarsi per una delle cene in piazza. Se avete tempo, prima o dopo la festa, potete fare un giro tra le colline vitate dei dintorni o spingervi fino al Lago di Viverone, anch'esso terra di vigneti di Erbaluce.
Una raccomandazione semplice: se pensate di partecipare alle degustazioni, organizzatevi in modo che alla guida ci sia qualcuno che non beve, oppure scegliete gli orari più tranquilli e assaggiate con misura. Anche i più piccoli, in ogni caso, trovano il loro spazio: tra il Palio dei Bambini, la sfilata e l'atmosfera di festa in strada, la giornata si presta bene a essere vissuta in famiglia.
A fine serata, la strada verso Montalto Dora attraversa colline e paesi tranquilli. Casa Marche, con tre camere da letto, due bagni e il parcheggio gratuito su strada, è comoda anche per piccoli gruppi di amici che vogliono vivere la festa insieme e ritrovarsi la mattina dopo con calma.
Settembre nel Canavese
Casa Marche si trova a Montalto Dora, tra colline e boschi: 95 mq con tre camere e due bagni, Wi-Fi e parcheggio gratuito su strada, per fino a 6 ospiti.