Tempietto neogotico tra siepi fiorite bianche e grandi alberi nel parco del Castello di Masino
Parco del Castello di Masino — foto: Uccio2 (Panoramio) · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi ama le piante, anche solo quelle sul balcone, prima o poi sente parlare della Tre Giorni per il Giardino. È la mostra-mercato di florovivaismo che il FAI organizza nel parco del Castello di Masino, a Caravino, sulle colline dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. Si svolge due volte l'anno, in primavera e in autunno, e da oltre trent'anni richiama appassionati, vivaisti e semplici curiosi da tutta Italia. Per chi soggiorna a Montalto Dora è una gita facile, da organizzare con calma in una mattinata o in un'intera giornata.

Che cos'è la Tre Giorni per il Giardino

Il cuore della manifestazione sono i vivai: oltre cento espositori specializzati, provenienti da diverse regioni, portano nel parco piante rare e insolite, alberi, arbusti, fiori, piante da frutto ed erbe aromatiche, pensate per il giardino, l'orto e il frutteto. Non è una fiera generica: molti vivaisti lavorano su collezioni particolari, varietà antiche o specie difficili da trovare altrove, e sono felici di spiegare come coltivarle.

Ogni edizione ha un tema che fa da filo conduttore a incontri, presentazioni e laboratori. Negli ultimi anni si è parlato, per esempio, di semi, di radici e del modo in cui le piante si adattano ai cambiamenti del clima. Accanto ai talk con botanici, paesaggisti e divulgatori, ci sono attività dedicate ai bambini e passeggiate guidate nei boschi intorno al castello.

Primavera e autunno. L'edizione primaverile cade di norma tra fine aprile e inizio maggio, quella autunnale a ottobre. Le date precise, il tema dell'anno e il programma degli incontri vengono pubblicati dal FAI sul proprio sito: controllateli prima di partire. La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo.

Il parco e il castello

Una buona parte del fascino sta nel luogo. Il Castello di Masino è stato per secoli la dimora della famiglia Valperga e dal 1988 appartiene al FAI, che lo ha restaurato e aperto al pubblico. Il parco che lo circonda alterna prati, viali alberati e boschetti, con un giardino all'inglese di impronta paesaggistica e piccoli edifici romantici come il tempietto neogotico.

Tra le curiosità più amate c'è il labirinto di carpini, considerato tra i più grandi labirinti vegetali d'Italia: perdersi lì dentro è un passatempo che diverte grandi e piccoli. Il castello, invece, conserva sale affrescate, arredi d'epoca e una biblioteca storica molto ricca. Durante la mostra-mercato, di solito, è possibile scegliere un biglietto solo per la manifestazione oppure abbinarlo alla visita del castello: trovate maggiori dettagli sul luogo nella pagina dedicata al Castello di Masino.

Consigli pratici per la visita

La Tre Giorni per il Giardino è una giornata all'aperto, su prati e vialetti del parco. Qualche suggerimento per viverla bene:

  • scarpe comode e un abbigliamento a strati: in primavera e in autunno, sulla collina, il tempo può cambiare in fretta;
  • se pensate di acquistare piante, portate con voi borse robuste o cassette e lasciate spazio nel bagagliaio;
  • arrivate presto, soprattutto nel fine settimana, quando l'afflusso è maggiore;
  • i cani sono ammessi nel parco al guinzaglio; per l'ingresso nel castello valgono regole diverse, indicate dal FAI.

Biglietti, orari e modalità di acquisto cambiano da un'edizione all'altra: fate sempre riferimento ai canali ufficiali del FAI, dove trovate anche il programma completo degli incontri e dei laboratori.

Come abbinarla a una giornata nel Canavese

Masino si presta bene a essere inserita in un itinerario più ampio tra le colline moreniche. Nella stessa zona potete proseguire verso il Lago di Viverone per una passeggiata sulla riva, oppure tornare verso Ivrea e Montalto Dora e chiudere la giornata tra i laghi e i boschi del Parco dei Cinque Laghi. In primavera i colori del parco sono al massimo, con fioriture e alberi in pieno risveglio; in autunno le chiome cambiano colore e la luce sulle colline si fa più calda: due esperienze diverse, entrambe da vivere.

Se tornate a casa con qualche vaso nel bagagliaio, a Casa Marche c'è il tempo per sistemarlo con calma: la sera, con la cucina attrezzata e la vista sulle montagne, è il momento giusto per sfogliare i cataloghi raccolti tra i vivai e progettare il prossimo angolo verde.

Un weekend tra piante e colline

Casa Marche, a Montalto Dora, ha tre camere da letto, due bagni e una cucina attrezzata per fino a 6 ospiti: comoda per un fine settimana nel Canavese con la famiglia o gli amici.